giovedì 31 marzo 2022

Come (non) sto!




 

La notte degli oscar 2022


 

1952 ÷ 2022 70° anni di "Urania"


Nel 1952 (dal 10 ottobre al 20 dicembre per n° 6 uscite) uscivano i primi romanzi della collana Urania, romanzi che letti oggi sanno di nostalgia vintage e di ricordi di infanzie tra sogni, giochi e proiezione verso futuri  di fantasia inimmaginabili. Poi alcuni avverati, altri non ancora. Per chi ama la fantascienza e la collana fate un giro su Uraniamania, dove troverete titoli, trame e le mitiche copertine. Buona lettura con alcune ristampe come omaggio per i 70 anni compiuti.

                                                              


I titoli dei primi numeri usciti nel lontano 1952:

1) Le sabbie di Marte (Titolo Orig.:The Sands of Mars, 1951)

  Autore: Arthur C. CLARKE (ps. di Arthur Charles CLARKE)

  Traduzione: Maria GALLONE   

  Copertina: Curt CAESAR (ps. di Kurt KAISER)

  Data Pubbl.:     10 Ottobre 1952              

  Note:  Ristampato nel numero: 402

"Le sabbie di Marte" descrive il viaggio inaugurale dell'astronave "Ares" - prima nave di linea regolare fra i pianeti - e le lotte di un gruppo di pionieri del XXI secolo per colonizzare le rosse distese desertiche del pianeta Marte. E' una lotta affascinante e paurosa su un mondo in agonia  dove non esiste quasi più traccia di vegetazione e l'aria è così povera di ossigeno da essere praticamente irrespirabile. Ma la fine del romanzo darà al lettore la più straordinaria - e la meno impossibile - delle sorprese.

 

giovedì 16 settembre 2021

Wind in the sky

 

Wind in the sky

Sono solo sul palco impolverato dalla chiusura estenuante e duratura e inutile,

davanti all’asta del microfono eretto a totem di un monito accusatorio,

di fronte alla sala buia di colori abbaglianti contro lo sguardo inverosimilmente perso,

dentro un silenzio rotto solo dal ronzio della corrente e del mio stomaco sazio del niente.

giovedì 9 settembre 2021

Vita mea e vita tua …

 Vita mea e vita tua …

Camminare due passi avanti per poi fare due passi indietro,

come foglie agitate dal vento gentile per poco o niente,

nella speranza di decidere quel che uno vuole o forse no,

incurante della propria responsabilità che è solo altrui.

giovedì 2 settembre 2021

Ahi settembre

 

Ahi settembre 

Ahi settembre che sei arrivato,

atteso come l’ospite sempre in ritardo,

con le mani vuote e la testa altrove,

e le promesse di messi rigogliose.

giovedì 26 agosto 2021

Anima ...

 

Anima …

Mi disse: basta.

Rubare la parola che da tanto uno cerca

non soddisfar l’amor proprio pusillanime

e neppure alla fine ciò che si vuol dire.

martedì 24 agosto 2021

Charlie Watts batterista dei Rolling Stones

 Charlie Watts Il batterista dei Rolling Stones all’età di 80 anni è venuto a mancare. Una grande perdita per il mondo musicale e artistico in generale. Per ricordarlo posto la foto tratto dal video di Angie, la canzone che preferisco in assoluto del gruppo senza togliere nulla alle altre canzoni loro. 




giovedì 19 agosto 2021

Avete presente

Avete presente …

Avete presente la botola,

quella infida e invisibile sotto i piedi,

che si apre come una bocca affamata

e inghiotte sorpresa e smarrimento.

venerdì 13 agosto 2021

Grazie dell'umanità che ci hai regalato ...

 Gino Strada ideatore e fondatore di Emergency : un grande uomo, fuori da ogni schema in quanto solo persona normale, ci ha lasciato, troppo presto. Un uomo che ci ha insegnato ad essere più civili e la sua energia verso gli altri ci mancherà. Oltre alle parole che si stanno sprecando, molte da parte di coloro che lo hanno sempre denigrato, bisogna proseguire, ognuno con i propri mezzi e attitudini nella sua opera. Perché tutto quello che ha fatto non sia stato inutile. Per ricordarlo ho postato delle foto, prese da internet senza nessun scopo di lucro, con alcuni dei suoi pensieri.


Un amore ...


Un amore ...

In auto su quel tratto dimenticato,

non dalle mappe ma solo, da un pensiero lontano,

tra palazzi, negozi e bar sotto un infinità di balconi.

Protesi di case che accendono un ricordo lontano,

dentro una serata calda in contrasto con l’aria fresca

che voleva intervenire a favore di chi stava sul balcone.

La Terra brucia ...

   Il pianeta Terra brucia, non solo nell'area del mediterraneo ma anche nelle Americhe, nell'Africa e in Australia. Boschi e foreste in fiamme, interi territori ridotti a cenere. Con conseguenze letali per le piante, gli animali e l'uomo. Le foreste che sono in fiamme sono anzi erano il polmone del pianeta e come faremo in futuro a respirare? Saremo destinati a estinguerci per mancanza d'aria. Bisogna agire in qualche modo e subito. Invece di soluzioni si cercano solo i colpevoli su cui sfogare la nostra rabbia. I

giovedì 5 agosto 2021

Respiro


Respiro…

Scappa il respiro nella notte piena

nel letto caldo dal clima afoso della stanza

umida di sudore acre che prende dalla fronte

fino al collo scivolando fuori dal respiro.

domenica 18 aprile 2021

Ditloidi

 

Io ne ho visti di giochi che … non immaginavo che potessero essercene ancor di più:

il gioco si chiama “ditloide” e consiste in una riga, sembra a prima vista una formula matematica, formata da un numero e da iniziali. Stabilendo l’argomento, film o libro o canzone o altro, si deve indovinare la frase esatta.

Es.:10 R p M = 10 Ragazze per me;

3 U e u G = 3 uomini e una gamba.

venerdì 2 ottobre 2020

Mafalda & Charlie Brown


Nel giro di pochi giorni si è tenuto il compleanno di Mafalda (striscie dal 1964 al 1973) che ha compiuto 56 anni, portati bene. Sembra sempre una ragazzina di 6 anni. E purtroppo il 30 settembre 2020 è venuto a mancare l'autore della bambina terribile: Quino. Sempre a distanza di pochi giorni c'è stato il compleanno dei Peanuts. Il gruppo di Charlie Brown compie 70 anni (striscie dal 1950 al 2000) creato da Charles M. Schulz che ci ha lasciato nel 2000. Mafalda e i Peanuts hanno rappresentato per quelli nati ngli anni 50 e 60 una fonte di inesauribile ilarità mischiata con una certa ironia nella quotidinità. Si

sabato 26 settembre 2020

Microplastiche

  La plastica, nello specifico il suo smaltimento, sta creando problemi all'ambiente e di conseguenza a NOI. Sappiamo che l'invenzione della plastica ha rivoluzionato la nostra società facendoci fare un bel santo in avanti. Con, purtroppo, un miglioramento del tenore di vita. Solo che nessuno si era posto il problema dello smaltimento. Forse non era programmato perché la pubblicità diceva che la plastica era per sempre. Compravi una bacinella e te la portavi per sempre. Poi con la saturazione delle classiche "bacinelle" si era pensato a uno